Corsi YOGA

Yoga è il nome di un gruppo di pratiche e discipline fisiche, mentali e spirituali originariamente indiane. Rappresenta una delle sei scuole ortodosse tradizionali filosofiche indù.

 

Il significato dello yoga

Lo yoga è equilibrio dell'anima, che guarda all'esistenza con un punto di vista equanime, in tutti i suoi aspetti. Come un diamante ben tagliato presenta molte sfaccettature, ognuna delle quali riflette un diverso tono di luce, così il termine yoga riflette un significato e rivela aspetti differenti dell'intera gamma dello sforzo umano diretto al raggiungimento della pace interiore e della felicità; rimanere quieto di fronte al successo o al fallimento.

Lo yoga è il metodo con cui si calma la mente irrequieta, mentre l'energia vitale è direzionata costruttivamente. Come un potente fiume imbrigliato con dighe e canali che crea un vasto serbatoio d'acqua, previene la carestia e fornisce una gran quantità di energia per l'industria, così anche alla mente, quando viene controllata, fornisce una riserva di pace e genera abbondante energia per l'elevazione umana.

Lo yoga non è uno stile di vita per chi mangia troppo o troppo poco, né per chi dorme troppo o troppo poco; è per tutti e si prefigge lo scopo eliminare ogni dolore e ogni pena sfruttando la moderazione nel mangiare e nel riposare, regolando le attività ed armonizzando il sonno e la veglia.

Tratto da "Teoria e pratica dello Yoga" B.K.S. Iyengar.

Yoga moderno

Se escludiamo le tradizioni asiatiche buddista, induista e giainista, il termine "yoga" è generalmente sinonimo dei suoi asana (posture) o comunque di una forma di esercizio fisico. Quest'attitudine è stata adottata come una vera e propria tendenza culturale sia in Europa che Nord America, a partire dalla prima metà del XX secolo. Tuttavia il percorso di questa disciplina in occidente non è stato sempre facile; a suo sfavore si sono infatti verificati periodi critici, collettivamente quasi paranoici. Negli anni '60, l'interesse occidentale per la spiritualità indù raggiunse l'apice, dando origine a un gran numero di scuole neo-indù che si rivolgevano all'utenza occidentale. Durante questo periodo, la maggior parte dei maestri indiani yoga più influenti provenivano da due lignaggi: Sivananda Saraswati (1887-1963) e Tirumalai Krishnamacharya (1888-1989). I due insegnanti di Hatha Yoga che esercitavano in occidente erano B.K.S. Iyengar (1918-2014) e K. Pattabhi Jois (1915-2009), entrambi allievi di Krishnamacharya, Swami Vishnu-Devananda (1927-1993) e Swami Satchidananda (1914-2002). Yogi Bhajan portò il Kundalini Yoga negli Stati Uniti nel 1969. Baba Hari Dass (1923-) divulgò l'Ashtanga Yoga, il Samkhya, la teoria del corpo sottile, il Fitness Asana e gli elementi tantrici negli USA e in Canada.

Negli anni '80 avvenne poi il secondo "boom" dello yoga, quando Dean Ornish, un seguace di Swami Satchidananda, collegò lo yoga alla salute del cuore, legittimandolo come un sistema salutare puramente fisico e sconnesso a qualsivoglia denominazione religiosa. Numerose asana sembravano di origine moderna e si sovrapponevano fortemente alle tradizioni degli esercizi concepiti nel XIX secolo e all'inizio del XX secolo.